La trasfigurazione di tanti paesi delle province italiane in “Luoghi Letterari” è l’obiettivo del progetto ideato da Gianmarco Murru e Giulio Pisano. Gli organizzatori del format hanno invitato in Sardegna, a vivere in residenza nella settimana dal 27 al 2 maggio, a Capoterra, Teti, Teulada e Musei, Gianluca Morozzi, Dora Esposito, Michela Tanfoglio, Naike Rivelli e Vladimir Di Prima, cinque scrittori per quattro paesi.


Il contatto con le comunità, l’itinerario nei territori intorno, ricchi di storie che si perdono nel tempo, la scoperta delle realtà economiche e antropologiche diventeranno ambienti, luoghi narrativi, epifanie nei racconti destinati all’antologia “Luoghi Letterari Sardegna 2026”. La nuova mappa di “Luoghi letterari” è stata presentata a Cagliari alla Fondazione di Sardegna, dove si sono incontrati scrittori e amministratori dei paesi coinvolti, con i curatori Gianmarco Murru, project manager e presidente di “Mediterranea”, e Giulio Pisano, direttore artistico ed editore di Arkadia.

L’edizione attuale guarda alle nuove scritture a cominciare dal romanziere Gianluca Morozzi, in residenza a Musei, paese di tradizioni agropastorali, murales e case in terra cruda, a metà strada tra Campidano e Sulcis. Morozzi è autore di noir e thriller tra cui “Blackout”, “Cicatrici”, “Lo specchio nero”, pubblicati da Guanda, ma anche “A Bologna con Andrea Pazienza” e “Nel dubbio, scrivi”, uscito per Mondadori.

Capoterra, poco distante da Cagliari, nella costa sud-ovest, stretto tra monte Arcosu e lo stagno di Santa Gilla, sarà meta di due autrici, dunque vivrà in due racconti. Nella settimana di residenza passa, in località Su Loi, Sant’Efisio in viaggio verso Nora. Si celebra allora una messa solenne che rinnova il ricordo del martirio in un tripudio di colori e profumi, tra ramadura e abiti tradizionali, carri che procedono lentamente insieme ai pellegrini al suono di campanelli e launeddas. Uno spettacolo di devozione per Dora Esposito, blogger nota come DoraEbasta, che dagli esordi sul web scrive ora per il cinema e pubblica romanzi come “Un giorno ti racconterò”, edito da Arkadia e “Apri la porta e vola”. Ma anche per “Madame Picasso”, Michela Tanfoglio, protagonista dell’editoria indipendente, che ha firmato il saggio “Picasso. La mala arte” ed è diventata “Madame Picasso”.
Tra scrittura e cinema si muove Vladimir Di Prima, regista di docufilm, autore de “Le Incompiute smorfie”, “Avaria”, “La banda Brancati”. Lo scrittore catanese sarà a Teti, ai piedi del Gennargentu, tra i boschi della Barbagia di Ollolai, abitati già in epoca prenuragica, dove si trova il villaggio nuragico di S’Urbale.

A Teulada arriva Naike Rivelli, attrice, musicista con più di 480 mila follower, Rivelli partirà dalla costa con la spiaggia di Tuerredda, per scoprire uno dei paesi della Blue Zone, la rete di comuni nota per l’elevata percentuale di centenari residenti.

L’impegno di “Luoghi letterari” si rinnova perché “Se la comunità invecchia bene è una bella notizia – sottolineano Gianmarco Murru e Giulio Pisano – peccato che intanto i giovani se ne vanno e la bilancia demografica resta negativa. La cultura può forse invertire il flusso conquistando nuovi residenti e occasioni di lavoro”
Grazia Biora



