Dalla costa senti continuamente il richiamo dell’interno: assecondalo, perché i monti nascondono segreti che nutrono l’anima dell’isola. Risali verso Tempio Pausania, l’anima di granito della Gallura ai piedi del Monte Limbara, dove l’acqua dei torrenti scorre pura tra le rocce offrendo sorgenti fra le migliori al mondo. È la terra del sughero che, grazie alla maestria degli artigiani locali, si trasforma in prodotti pregiati, oggetti di design e tappi che custodisco- no i migliori vini del mondo.
Attorno a te, da Calangianus a Luras, da Luogosanto ad Aggius, si svela un mondo lento fatto di chiese di campagna e paesi immersi tra i bo- schi. Puoi scoprire il rito di chi lavora il sughero e il legno, arti nate dalla terra e nutrite dal respiro umido delle querce. Ad Aggius, borgo bandiera arancione incastonato tra creste di granito, l’anima dell’isola si fa trama avvincente: lasciati incantare dalla maestria delle tessitrici, le cui mani ripetono gesti antichi su telai orizzontali per creare tappeti dai colori vibranti. È un sapere che scorre di generazione in generazione, trasformando la lana in un racconto geometrico di rara bellezza.
Discendi poi verso la costa nord, tra Aglientu e Trinità d’Agultu, dove chilometri di dune si infrango- no su spiagge infinite. Nel cuore della Costa Paradiso, inchinati davanti al gioiello di Li Cossi, incastonato tra rocce rosse e orizzonti lunari.
Non potrai lasciare queste terre senza aver prima onorato il profumo del Vermentino di Gallura, il prestigioso bianco che sa di mare e di quercia. Dalle vigne della Bassa Gallura nel territorio di Monti fino a quelle dell’Alta Gallura a Luras – dove si producono anche il Moscato e il raro Nebiolo – ogni calice è un omaggio alla forza della pietra. E in quel sorso capirai che la promessa è stata mantenuta: l’anima del Nordest scorrerà d’ora in avanti dentro di te.


