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Grotte del Bue Marino - Ph Enrico Spanu
Grotte del Bue Marino - Ph Enrico Spanu

Grotte del Bue Marino

Comune: Dorgali (NU)

Itinerario

Ci si arriva solo grazie ai battelli che partono dal più vicino porto di Cala Gonone, e da quelli di Santa Maria Navarrese, Arbatax, La Caletta di Siniscola, o con imbarcazioni a noleggio. Si consiglia la prenotazione almeno il giorno prima.

Descrizione

Le Grotte del Bue Marino devono il loro nome all’appellativo in lingua sarda della foca monaca, mammifero marino ritenuto ormai scomparso dalla zona dagli anni 80. Lunga circa 20 chilometri, dopo uno spettacolare ingresso, la grotta si divide in due tronconi, il ramo nord e quello sud. Dopo recenti scoperte speleologiche si è aggiunto un ulteriore ramo chiamato “di mezzo” per la sua posizione tra i due principali. Il ramo visitabile, grazie ad un percorso di circa 1 chilometro, è quello sud, dove l’attività carsica è ancora presente. Lungo il percorso si possono ammirare laghi d’acqua salata e dolce, stalattiti e stalagmiti, e piccole spiaggette sabbiose dove le foche monache si riproducevano. Vicino all’ingresso si possono ammirare anche i resti di graffiti preistorici testimonianza dell’utilizzo della grotta già dall’epoca Neolitica.

Visita guidata.

Coordinate GPS

40.246837° 9.623157°

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