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I BORGHI SARDI

Villaggi di pietra dove il tempo sembra essersi fermato, rocche fortificate per custodire segreti d’arte e cultura. Borghi e territori caratterizzati da

straordinari paesaggi e ambienti naturali, profumi e sapori altrove scomparsi, ti offriranno emozioni che non hai mai provato. Sono i borghi sardi, alcuni dei quali annoverati fra i più belli d’Italia. E come in una sorta di teatro a cielo aperto, lasciati coinvolgere dalle atmosfere di questi scrigni di storia, incorniciati da splendidi paesaggi naturali di terra e di mare, per conoscere la vera anima della Sardegna. Passeggia fra insediamenti rurali, chiese, castelli, torri, musei, vicoli e abitazioni dove si custodiscono i segreti di antichi saperi e sapori: come quelli dell’artigianato tipico, o della cucina tradizionale, patrimonio peculiare e prezioso di ciascun borgo, fatto di ricette che si tramandano da secoli e che ancora oggi puoi degustare, lontano dai soliti luoghi turistici, immerso nel cuore dell’Isola.

AGGIUS

Vicoli, case e chiese di granito della Gallura, Aggius si presenta con un centro storico ben conservato. La memoria dell’antico borgo rivive presso il Museo Etnografico “Oliva Carta Cannas”, che conserva anche la documentazione su alcuni banditi sardi. Gli artigiani e artigiane locali perpetuano l’arte tessile dei tappeti e degli arazzi.

TEMPIO PAUSANIA

Immersa fra verdi colli ai piedi del Monte Limbara, la cittadina è nota in Sardegna per le acque oligominerali delle fonti di Rinaggju, per l’estrazione del sughero e del granito e per la coltivazione dei vigneti dai quali si ottengono vini pregiati. Molto pittoresco e vivace il centro storico, con edifici storici e monumenti in granito.

POSADA

Il panorama di Posada è inconfondibile, con le case abbarbicate al colle sotto la sagoma del Castello della Fava, edificato nel XII secolo. Il centro storico conserva angoli affascinanti: case in pietra, vicoli e scalinate fino alla chiesa di Sant’Antonio Abate, del 1388, un tempo cappella di corte e cimitero.

GALTELLÌ

Importante centro agricolo nella valle del fiume Cedrino e ai piedi del Monte Tuttavista (m 806), nel Medioevo fu uno dei borghi più importanti del Giudicato di Gallura e sede vescovile fino al XVIII secolo. Della passata grandezza restano le rovine del Castello di Pontes e il centro storico ben conservato, con antiche chiese e angoli suggestivi.

OLIENA

Ai piedi del Monte Corrasi, il paese è dotato di ottimi servizi ricettivi. Grazie alla bellezza del suo territorio montano è una meta ambita dagli amanti del trekking. Il centro storico conserva buona parte delle antiche abitazioni, ed è ricco di edifici religiosi. Molto rinomata la gastronomia, fra cui il vino Nepente, il pane carasau e i dolci.

LOLLOVE

A soli dieci minuti dalla città di Nuoro, sorge un villaggio dove vivono una dozzina di persone che sembra fermo nel tempo, fra i vicoli di pietra disabitati intorno alla chiesetta gotico-aragonese della Maddalena. Oggi è meta prediletta del turismo slow, che fa del suo essere completamente offline uno dei cardini della sua attrattività.

GAVOI

Nel cuore delle Barbagia di Ollolai, Gavoi presenta uno bel centro storico, con le case in granito e i balconi in ferro battuto. È rinomata la produzione del formaggio pecorino “fiore sardo”. Affascinante e coinvolgente il carnevale tradizionale, con i personaggi de Sos tumbarinos. Numerose e di buon livello le strutture ricettive.

ATZARA

Il paese è immerso in una splendida campagna, fra vigne, frutteti e boschi. Infatti, è noto per la luce e i colori dei paesaggi, che già in passato ispirarono molti artisti. Il centro storico conserva abitazioni in granito con elementi gotico-aragonesi. Di rilievo l’attività estrattiva del sughero, l’artigianato tessile e la produzione vitivinicola.

LACONI

Sorge ai piedi di una rocca dove si trova un parco con piante esotiche e una bella cascata, e che include i resti del Castello Aymerich, edificato nel 1053 e ristrutturato in forme gotiche nel XV secolo. Da non perdere il Museo dei Menhir, che conserva un’eccezionale collezione di statue neolitiche ritrovate nella zona.

SADALI

La presenza dell’acqua che sgorga da ogni pertugio è la caratteristica principale di Sadali e del suo territorio rigoglioso. Nella parte bassa del paese puoi visitare la chiesa di San Valentino, l’unico santuario in Sardegna dedicato al martire del III secolo, e l’omonima cascata con un suggestivo mulino in legno del XVII secolo.

SARDARA

Il quartiere di Sa Costa, nella parte alta dell’abitato, conserva il fascino del borgo contadino, noto anche per le acque termali. Da visitare alcuni monumenti come la chiesa romanica di San Gregorio, edificata nel XIV secolo su un sito nuragico-punico, e la chiesa di Sant’Anastasia, edificata nel XV secolo su tre templi a pozzo nuragici.

CARLOFORTE

Unico centro abitato dell’isola di San Pietro, fu fondato nel 1736 da pescatori liguri che giunsero dall’isola di Tabarka, al largo della Tunisia, i quali si dedicarono alla pesca del tonno e del corallo e poi al trasporto dei minerali del Sulcis e dell’Iglesiente. Oggi vive di turismo, grazie alla bellezza del mare, e dalla pesca del tonno rosso.

BOSA

Bosa, l’unico centro sardo edificato sulle rive di un fiume, giace ai piedi del colle dove si erge il Castello dei Malaspina, edificato nel 1112. La sua posizione isolata ha preservato le caratteristiche naturalistiche e culturali più genuine. È rinomato per le tradizioni marinare e la produzione della Malvasia, tipico vino liquoroso.

CASTELSARDO

Adagiato su una rocca trachitica, il borgo si affaccia in splendida posizione sul golfo dell’Asinara. Venne fondato nel 1102 dalla famiglia genovese dei Doria, e oggi è una delle mete più incantevoli dell’Isola per la magnificenza del paesaggio, per il mare, il suggestivo centro storico e il patrimonio di riti e tradizioni di origine medioevale.

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