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I PARADISI PROTETTI DELL’ISOLA DEI QUATTRO MORI

 

Solitari, suggestivi, sconfinati. I parchi naturali (nazionali e regionali) e le aree marine protette dell’Isola dei Quattro Mori custodiscono al loro interno la quintessenza dell’immensa bellezza che la Sardegna, dalle montagne al mare alle isole minori, è capace di sprigionare. Gli aggettivi con cui accompagnare le immagini di questi luoghi sottoposti a tutela ambientale potrebbero sprecarsi. Molto meglio ammirarli di persona, rigenerando mente e spirito. E il bello è che sono tesori naturalistici alla portata di tutti grazie alle numerose organizzazioni che propongono visite guidate (a piedi, in fuoristrada, in barca, noleggio quad, mountain bike, kayak, immersioni e molti altri servizi). Per visitare tutti i parchi naturali e le riserve marine della Sardegna, pure se vi ritenete esploratori voraci ed esperti, dovrete mettere da parte una trentina di giorni di ferie. Con meno tempo a disposizione buttate giù una lista, bendatevi gli occhi e pescatene uno a caso: sarà comunque una scelta fortunata e super raccomandata!

PARCHI NATURALI NAZIONALI

GOLFO DI OROSEI E GENNARGENTU

È il parco nazionale più esteso della Sardegna e abbraccia l’altopiano del Supramonte fino al Golfo di Orosei. Le alte montagne del Gennargentu donano panorami mozzafiato che vanno da cime inaccessibili, a canyon, a pascoli verdi, a foreste secolari. Esse sembrano precipitare bruscamente in mare formando alte falesie granitiche, calette ora sabbiose ora ciottolose e scogliere. Si tratta di una delle mete più spettacolari per escursioni in itinerari di trekking e mountain bike.

www.parcogennargentu.it

ARCIPELAGO DE LA MADDALENA

Altro “gioiello della corona” del territorio sardo, autentico angolo di paradiso protetto da severe norme a tutela di un ambiente marino (e terrestre) incredibile. L’Arcipelago della Maddalena si trova nella punta nord-occidentale della Sardegna. Un mare che ammalia con le sue variazioni cromatiche fa da sfondo a numerose isole e isolotti. Alcune sono sottoposte a tutela integrale: la meravigliosa e irripetibile spiaggia di quarzo rosa di Budelli, di conseguenza, potrà essere ammirata solo dalla barca. Segnaliamo nell’isola di Caprera le acque cristalline della stupenda Cala Coticcio, piccola insenatura che pare un dono di Dio.

www.lamaddalenapark.it

ISOLA DELL’ASINARA

L’isola dell’Asinara, all’estremità nord-est della Sardegna, è sia parco nazionale che area marina protetta. Questo fatto, da solo, fa comprendere l’importanza del luogo. Prende il nome dal suo abitante più famoso, l’asinello bianco autoctono oggi presente in meno di cento esemplari. Ma fra la macchia mediterranea si trovano anche mufloni e vi nidificano numerose specie di uccelli. La flora e la fauna sia terrestri che marine sono ricche di biodiversità. Le sorprese sono sempre dietro l’angolo su questo piccolo isolotto ventoso, rimasto isolato per più di un secolo fino alla dismissione del carcere di massima sicurezza in cui sono stati rinchiusi pericolosi criminali.

www.parcoasinara.org

PARCHI NATURALI REGIONALI

PORTO CONTE

Il celebre oceanografo francese Jacques Cousteau aveva definito quest’area marina della Sardegna come una delle più belle del Mediterraneo. A pochi chilometri da Alghero si sviluppa il Parco naturale regionale di Porto Conte, che in poco più di 50 km quadrati presenta un paesaggio molto variegato (boschi, paludi, macchia mediterranea, alte scogliere). Da non perdere gli itinerari di trekking organizzati nell’Oasi Le Prigionette.

www.parcodiportoconte.it

MOLENTARGIUS – SALINE

Lo stagno di Molentargius, diviso fra i comuni di Cagliari e Quartu Sant’Elena, è una importante area umida del Sud Sardegna che ospita la maggiore colonia di nidificazione di fenicotteri rosa di tutto il Mar Mediterraneo. Dal 1985 qui è cessata l’attività di estrazione del sale dalle attigue saline e attraverso un percorso di riqualificazione e trasformazione questo parco naturale regionale è oggi, oltre che sottoposto a tutela ambientale, anche uno dei siti più ricchi di specie dell’avifauna dell’Isola. Per questo è considerato un must da chi ama il birdwatching. Interessanti percorsi consentono di scoprire le antiche origini industriali di questo angolo di Cagliari come gli edifici dei primi del ‘900 della Città del Sale e gli antichi macchinari.

www.parcomolentargius.it

GUTTURU MANNU

Quasi ventimila km quadrati coperti da macchia mediterranea e intricate foreste di lecci, sughere e olivastri. Il Parco di Guttutu Mannu, che fa capo a dieci comuni della regione del Sulcis, nel sud-ovest sardo, è il luogo ideale dove fare rilassanti camminate nel mezzo della natura più rigogliosa e selvaggia. Vi sorge una delle foreste più grandi in Italia: 35 mila ettari di lecceti di inestimabile valore naturalistico. Il parco, nel quale non è raro imbattersi in daini o aquile reali, ospita tre oasi di protezione faunistica di proprietà del WWF.

www.parcogutturumannu.it

OASI DI TEPILORA

I quasi ottomila ettari di boschi, sorgenti, sentieri e corsi d’acqua del Parco naturale regionale dell’Oasi di Tepilora, nella parte centro-orientale della Sardegna, sono vivamente raccomandati a chi sogna vacanze in famiglia all’insegna dello sport, della natura e del benessere. Spazi che si estendono dai boschi del Monte Tepilora, che con la sua punta rocciosa triangolare si staglia sullo sfondo delle aree boschive di Crastazza e della foresta di Sos Littos, fino alla foce del Rio Posada. Qui, in ambiente fluviale, canneti e giunchi assicurano condizioni ottimali per la nidificazione di cormorani, garzette, aironi, fenicotteri e cavalieri d’Italia. Il territorio del parco fa capo ai comuni di Bitti, Lodé, Posada e Torpé.

www.tepilorapark.it

 

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