fbpx
cagliari-sardinia-sella-del-diavolo
Foto shutterstock di Stefano-Garau

Passeggiando sulla Sella del Diavolo

Si tratterebbe della sella che Lucifero avrebbe perso durante la battaglia con gli angeli nel tentativo di impadronirsi del Golfo.

Almeno due sono i modi di vivere il Poetto, il litorale turchese fra Quartu e Cagliari. Uno è dal di dentro, per godere del relax e del divertimento che la spiaggia dei centomila offre. L’altro è dall’alto: dalla Sella del Diavolo, promontorio suggestivo almeno quanto il nome che porta (si tratterebbe della sella che Lucifero avrebbe perso durante la battaglia con gli angeli nel tentativo di impadronirsi del Golfo).

Foto shutterstock.com” Cagliari Sella Del Diavolo” di Stefano Garau

Dal piazzale che sovrasta l’intima spiaggia di Calamosca si intraprende la strada verso l’omonimo hotel e, da qui, via verso un sentiero ripido in roccia calcarea. La fatica del primo tratto è ripagata dalla vista: si possono ammirare Cala Fighera, piccola insenatura dal mare turchese, il Golfo degli Angeli e il Faro di Cala Mosca. Fra olivastri, ginepri e palme, ecco affiorare i resti di un fortino militare e della Torre di Sant’Elia (1292), oltre alle cisterne punica e romana (pohuet significa proprio pozzetto, in catalano).

Foto shutterstock “Sella del Diavolo” di Stefano Garau

Vale la pena salire ancora, fino all’area dedicata alla dea Astarte.
Siamo a quota 135 metri, il cielo è limpido, il mare brilla sotto i raggi del sole e una leggera brezza porta con sé i profumi di salsedine e di macchia mediterranea. Imperdibile.

Reader Rating1 Vote99
0

Sardinia Magazine è un progetto di promozione turistica ideato e sviluppato da:

EDITORE
Sardinia Magazine Srl
Viale Regina Margherita 30, Cagliari
P.Iva 02667520924
Registrazione Tribunale di Cagliari n. 04/06.
Direttore Responsabile: Fabio Usai

Puoi contattarci utilizzando i riferimenti in basso.

E-mail: [email protected]