Inseguendo la SS125 verso sud, attraversa la piana del rio Posada fino all’omonimo borgo, e lasciati incantare dalle sue case aggrappate sotto il castello della Fava. Sulle rive dello stagno Longo, la frazione di San Giovanni e il borgo di pescatori di Santa Lucia ti accolgono con il fascino discreto delle loro torri spagnole.
Alle falde del Monte Nurres scopri Torpè, dove il lago Maccheronis apre scenari unici sulle immense foreste del Monte Tepilora. Entra poi nel territorio di Siniscola per lasciarti accogliere dalle can- dide dune di Capo Comino e di Berchida, fino alla perla di Biderosa. Qui il lusso è una carezza lenta: lo scopri nella lavorazione della ceramica e nella preparazione della pompìa, agrume raro che le donne trasformano in un dolce ambrato dal miele.
Proseguendo verso Orosei, e perditi fra i vicoli che profumano di Spagna. Per poi esplorare l’entroterra a Galtellì: dove la maestria delle mani rivive tra le rovine del Castello di Pontes e i resti di un passato che ha ispirato le storie del Nobel Grazia Deledda.


