Foto di Alessandro Addis

Pula Protagonista alla “BITESP” di Venezia

Il turismo esperienziale incontra le eccellenze sarde

Il Comune di Pula e la Fondazione Pula Cultura diffusa hanno scelto di investire sempre di più sulla valorizzazione del territorio, mettendo in risalto un ampio e variegato ventaglio di offerte, in grado di attrarre i visitatori anche in autunno, inverno e primavera.

All’indiscutibile bellezza del mare cristallino e delle spiagge, si aggiungono una serie di proposte appetibili e stimolanti, che hanno l’obiettivo di far vivere ai turisti delle esperienze uniche e indimenticabili, con tour che spaziano dall’archeologia alla cultura, dall’ambiente all’enogastronomia, fino allo sport.

Il 2 luglio 2024 il Parco archeologico di Nora è stato al centro dell’attenzione internazionale, dopo essere stato scelto da Dolce e Gabbana, per la presentazione della nuova collezione di alta moda donna, nell’ambito del ‘Gran tour d’Italia’. 

Più recentemente, l’amministrazione comunale e, nello specifico, l’assessorato al Turismo, e la stessa Fondazione Pula Cultura diffusa, hanno partecipato alla ‘Bitesp’, la Borsa internazionale del turismo esperienziale.

 

 

L’evento, giunto alla sua settima edizione, si è svolto alla Stazione Marittima di Venezia, Terminal 103, vicino a Piazzale Roma, il 25 e 26 novembre scorsi.

Si tratta di un appuntamento collaudato, dedicato agli operatori turistici, che rappresenta un’occasione per entrare in contatto con buyer nazionali e internazionali, con la rete distributiva delle agenzie di viaggio e con il grande pubblico del web e dei social media. Gli spazi erano suddivisi in tre principali aree: una espositiva, un’altra dedicata ai workshop e una terza incentrata sugli eventi, con il ‘Tourism experience forum’ e la ‘Bitesp Academy’. 

Donatella Fa, assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Pula, ha rimarcato che il fine ultimo dell’amministrazione è di “destagionalizzare le offerte del territorio, promuovendolo attraverso la zona archeologica di Nora, ma anche puntando sul cosiddetto ‘turismo lento’, che si collega a quello enogastronomico, ambientale e naturalistico. Abbiamo bisogno di allungare la stagione, oltre i mesi estivi, e ci stiamo impegnando con soluzioni mirate, in grado di far apprezzare il più possibile Pula”.

 

 

Foto A. Addis, Spiaggia del Pinus Village

 

Pula, sito archeologico di Nora, mosaici

 

Andrea Boi, presidente della Fondazione Pula Cultura diffusa, ha sottolineato che “la partecipazione alla Bitesp è stata fondamentale. Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con altre realtà simili alla nostra. Ad esempio, stiamo ripensando completamente l’accesso anche all’area archeologica di Nora. L’idea è di partire dagli scavi per offrire anche una visione differente. Mi piacerebbe molto far visitare il Parco prevedendo un accesso dal mare, con delle imbarcazioni e anche con dei percorsi subacquei, effettuati con guide specializzate, per offrire ai visitatori che lo desiderano, l’opportunità di cogliere alcuni particolari aspetti, che oggi non è possibile scoprire nella visita fatta solo da terra. Stiamo lavorando tanto per valorizzare al meglio l’area archeologica di Nora e il territorio di Pula. Stiamo mettendo a regime anche lbatteria Boggio, perché sarà uno dei percorsi che proporremo ai visitatori”.

Clara Pili, direttrice generale della Fondazione Pula Cultura diffusa, ha spiegato che “per quanto riguarda il Parco archeologico, alla Bitesp abbiamo presentato un’offerta che integra il classico tour, per far vivere un’esperienza che coinvolga direttamente i visitatori.

 

Pula, batteria antinave Boggio e golfo di Nora Foto di Alessandro Addis

 

Mi riferisco al Nora Virtual Tour, progetto realizzato insieme ad Ales s.p.a. (Arte, lavoro e servizi) del ministero della Cultura e all’Università di Padova, che consente di effettuare anche una visita virtuale della città di Nora in epoca romana e di vedere come si presentava in epoca fenicio-punica. Indossando degli appositi visori, i visitatori che fanno il tour, si fermano poi anche in un punto molto suggestivo dell’area archeologica, dove si sente il rumore del mare, e la nostra guida li conduce in questo viaggio, facendoli spostare, di volta in volta, nelle varie ambientazioni e nei vari punti della città”.

La Fondazione Pula Cultura diffusa ha presentato al Bitesp anche dei laboratori didattici, sia per i bambini che per gli adulti, per far vivere loro una giornata nell’antica città di Nora, con gli abiti e i costumi tradizionali dell’epoca. “Facciamo anche dei laboratori di mosaico”, ha aggiunto Clara Pili, “dove si mostrano ai partecipanti le tecniche che si utilizzavano, e li si aiuta a costruire una mattonella, che poi potranno portare a casa, come ricordo. Qui possono realizzare anche degli utensili con l’argilla. Si tratta di esperienze che consentono di rendere le persone delle protagoniste dirette e dei ‘consum-attori’, cioè degli attori delle esperienze e delle attività che effettuano”.

 

 

Expo Visit Pula e Fondazione Pula Cultura Diffusa c/o Bitesp

 

 

 

Per informazioni : 

Visit Pula

Fondazione Pula Cultura Diffusa

 

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